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B. V. M. Madre della Chiesa

B. V. M. Madre della Chiesa
Parrocchia "Beata Vergine Maria Madre della Chiesa" di Montesilvano (Pe) nella Forania di Montesilvano

Cenni storici sulla parrocchia

Sorta alla fine degli anni ’60 come succursale della parrocchia di Santa Filomena, la chiesetta allestita in un garage di Via Dora Baltea si è subito trovata a fronteggiare il sostenuto sviluppo demografico che ha caratterizzato la zona negli ultimi decenni. Fu così che, nell’ottobre del 1970, sotto la guida di don Bruno Cicconetti, la piccola comunità, dedicata al culto della B.V. Maria Madre della Chiesa, fu costituita parrocchia a tutti gli effetti, con l’assegnazione dei quartieri di Mazzocco e Villa Verlengi, per un territorio che si estende da Via Vomano a Via Adda. Il continuo incremento abitativo della zona ha comportato, nel 1973, il trasferimento della sede parrocchiale in una piccola chiesa in legno a Via Sangro, dov’è rimasta per venticinque anni. Il popolamento del quartiere, però, non si è certo arrestato in quel periodo, per cui fu necessario provvedere alla costruzione di una chiesa ancora più grande ed accogliente: con grandi sacrifici da parte del parroco e di tutta la comunità parrocchiale (terminati appena tre anni fa con l’estinzione del mutuo), nel 1993 la parrocchia ottenne il sito ove sorge l’attuale chiesa e, l’anno successivo, avvenne la posa della prima pietra. Finalmente, il 19 aprile 1998, è stata inaugurata e solennemente dedicata la nuova chiesa. Nel settembre 1999, è subentrato a don Bruno, ritiratosi a causa dell’età ormai avanzata, don Tonino Di Tommaso, che, con altrettanta operosità, continua a guidare la moderna e variegata comunità, a tutt’oggi costituita da circa 6000 abitanti, destinati a raddoppiare nei mesi estivi con l’afflusso turistico. Numerose, nel corso degli anni, sono state le attività promosse dalla parrocchia, sia in ambito pastorale che assistenziale, prima tra tutte la sagra Sapori d’Abruzzo, organizzata per nove edizioni consecutive, dal 1995 al 2003: nata come espediente per sovvenire ai gravosi impegni economici derivanti dalla costruzione del nuovo complesso parrocchiale, si è subito rivelata non solo un punto d’incontro per l’intera città e il suo circondario, ma anche un’occasione di accoglienza per i numerosi turisti. Nella nuova chiesa, edificata su progetto dello studio Nervi di Roma, sono da notare le vetrate a contenuto mariano, realizzate dallo studio Camper di Atri, le porte in bronzo e gli altari, disegnati dall’artista Ferretti.