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San Gabriele dell'Addolorata

San Gabriele dell'Addolorata
Parrocchia "S. Gabriele dell'Addolorata, religioso" di Pescara (Pe) nella Forania di Pescara Sud

Cenni storici

La Parrocchia è intitolata al Santo dei giovani, S. Gabriele dell’Addolorata. 
E’ stata istituita circa 50 anni fa nel nella zona sud di Pescara di nuova urbanizzazione, tra le case popolari anch’esse di nuova costruzione. La prima chiesa è in una baracca.

L’attuale vede la luce 5 anni dopo e solo nel corso degli anni si è arricchita di arredo sacro, di vetrate artistiche con temi biblici e con la storia di S. Gabriele. Di grande rilievo il mosaico nell’area del presbiterio.

Attualmente il territorio è completamente urbanizzato e conta circa 5.000 fedeli.
La Parrocchia è retta da don Valentino Iezzi che è anche Delegato Diocesano per la Pastorale Giovanile.

Per la liturgia si avvale della collaborazione  del Diacono don Ugo Mariani, dei Padri Carmelitani Scalzi, di un Accolito e di 3 Ministri straordinari per la comunione.

E’ operante il Consiglio Pastorale e quello per gli Affari Economici.

 

La Parrocchia è stata istituita nell'agosto del 1960 nella zona sud di Pescara di nuova urbanizzazione, tra le  case popolari anch’esse di nuova costruzione. Parroco don Italo Febo dall'agosto 1960 al 30 settembre 1973.

Dai registri parrocchiali il 1° sacramento ad essere celebrato è un battesimo in data 28 agosto 1960. La prima chiesa è una baracca di legno coperta da lamiere tra cumuli di terra; una fila di banchi e sedie ai due lati. Come campanile c’è un palo della luce a cui sono attaccate le due trombe che emettono il suono registrato di campane. La sede dell’Azione Cattolica è fornita di sedie impagliate di recupero e alla finestraun vetro rotto coperto alla buona. La zona è popolosa e con tanti ragazzi. Presto aderiscono alle varie iniziative, all’Azione Cattolica, alla liturgia. 
Si creano squadrette di calcio e non manca anche una Banda musicale.

 

Nel 1964 iniziano i lavori per la costruzione in muratura di quella che oggi è la casa parrocchiale. Provvisoriamente viene utilizzata come Chiesa e come Asilo.

I lavori per la chiesa, quella attuale, vengono completati nel 1966 su progetto dell’Arch. Francesco Speranzini. Con i locali nuovi i vari gruppi trovano una adeguata sistemazione e crescono le attività soprattutto giovanili distinguendosi in concorsi vari. I giovani di Az. Cattolica collaborano anche manualmente alla costruzione dell’oratorio. Il 30 settembre del 1973, don Italo Febo lascia la parrocchia per altri incarichi.

Dal 1 ottobre 1973 don Gustavo Britti è il nuovo parroco. Col suo arrivo in parrocchia crescono le attività giovanili. Si organizzano campeggi invernali ed estivi. Nascono nuovi gruppi quali gli scout e il Meg. Inizia anche un “Corso biblico” con la lettura settimanale della Bibbia. Ad alcuni eventi invita ospiti illustri della Chiesa. Nasce la “Corale S. Gabriele” che sarà attiva per anni. La chiesa si arricchisce di varie opere.

Il tabernacolo inserito in una grande croce di marmo, opera dell’arch. Giuliante, nel 1983.

La sagrestia, così com’è oggi, viene inaugurata dall’ Arciv. Iannucci nel 1984.

Il 5 maggio 1991 viene inaugurata la grande vetrata artistica all’ingresso della chiesa, opera di Padre Tito    Amodei, Passionista. Quest’opera raffigura S. Gabriele e la sua innamorata, Maria di Nazareth, partecipi della Creazione.
Il campanile opera dell’arch. Emidio Alimonti, viene inaugurato e benedetto il 3 settembre 1995. La campane fanno udire la loro voce nel novembre successivo.
L’area del presbiterio viene ridisegnata e rifatta su progetto della Archei Domus di Roma. Le linee rette diventano curve e si arricchiscono di marmo rosa. Viene inserito anche un ambone di marmo con un pannello di bronzo dorato.
Per creare luce e far circolare aria, nella parete di fondo, sempre del presbiterio, vengono create sei finestre istoriate su disegno di Paolo Amoroso dal tema “I cieli e la terra sono pieni della tua gloria e il sacrificio di Cristo”. Vengono inaugurate il 29-6-2003.
Su vivo desiderio di don Gustavo la stessa parete si arricchisce di un mosaico che celebra la luce di Dio e la S.S.Trinità. L’opera, su progetto dell’arch. Ponzio dell’Archei Domus, viene realizzata in due tempi, la parte inferiore nel 2004 e la parte superiore nel 2007.
Il 17/12/2005 la Diocesi ha un nuovo pastore, l’Arciv. Tommaso Valentinetti. Don Gustavo Britti, viene nominato suo Vicario Generale e acquisisce il titolo onorifico di Monsignore; intanto continua la sua opera di Parroco.
Il 1 maggio 2008 a seguito di una grave malattia, don Gustavo torna alla casa del Padre.