Tu sei qui: Home Uffici Caritas Attività Area prossimità Micrcredito FSE

Micrcredito FSE

Sviluppo del microcredito (del Fondo Sociale Europeo) a sostegno della crescita e dell'occupazione

da dove siamo partiti

La fondazione ha gestito negli ultimi anni un progetto di microcredito “PRESTITO DELLA SPERANZA” e ha promesso nel 2009 il progetto di microcredito sociale territoriale, in partensriato con la banca di credito cooperativo, “PROVITA”.

Entrambi con modalità diverse prevedono l’erogazione di microcrediti di piccola entità con modalità sociali per spese e necessità di accolti e famiglie svantaggiate.

Le richieste agli operatori addetti, così come del centro di ascolto, in alcuni casi erano dovute all’idea di poter attivare attività di microimpresa da parte di accolti che non avevano il capitale iniziale da investire, né avevano i requisiti minimi di bancabilità, oppure avevano bisogno di capitale superiore a quanto concedibile dai due strumenti.

Il progetto della regione Abruzzo ha previsto la costituzione di un fondo per il Microcredito, istituito con delibera di giunta regionale n. 846 del 15 Novembre 2010 gestito dalla società di house regionale Abruzzo sviluppo mediante una procedura di affidamento in concessione del servizio di tesoreria connesso alla gestione del fondo Microcredito FSE ha selezionato L’RTI responsabile del servizio medesimo oltre a istituire un apposito albo di operatori territoriali, ovvero soggetti deputati ad azioni di accompagnamento e sviluppo hai beneficiari  del fondo.

In questo contesto la fondazione Caritas, nel 2011, ha richiesto e ottenuto l’iscrizione all’albo degli operatori.

…PERCHE’

La regione Abruzzo direzione politiche attive del lavoro, formazione ed istruzione, politiche sociali, nell’ambito del PIANO OPERATIVO 2009 – 2010 – 2011 dell’FSE ABRUZZO 2007- 2013, OBBIETTIVO COMPETITIVITA’ REGIONALE E OCCUPAZIONALE, ha istituito tra i 23 progetti del PO, una particolare misura destinata a soggetti che si trovino in difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito, il PROGETTO SPECIALE MULTITASSE “ SVILUPPO DEL MICROCREDITO S SOSTAGNO DELLA CRESCITA E DELL’OCCUPAZIONE”. In aderenza con quanto previsto nel fondo Microcredito FSE, i finanziamenti sono previsti nel rispetto della regola comunitaria del deminimis   ai sensi del reg.CE.1998/2006 a favore di iniziative imprenditoriali, e di lavoro, costituente (TIPOLOGIA B) supportate da adeguata progettualità, presente da soggetti che si trovano in difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito in particolare:

a)     Microiprese (così come definito dall’ art. 2 par. 3 allegato l del REG (CE) nr. 800/2008 che assumono la forma giuridica di ditta individuale, di società di persone o società cooperative queste ultime anche sociali o a responsabilità limitata);

b)     L’obbiettivo dell’organizzazione di microrediti, fino ad un massimo di 25.000.00 e quella di supportare l’auto imprenditorialità di soggetti in situazione di svantaggio e realizzare nuovi interventi per sostenere microimprese, che si trovano in difficoltà ad accedere ai canali tradizionali di credito.

…CON CHI

I destinatari dell’intervento sono, famiglie, giovani, e microimprese, nascenti e da potenziare che sono in possesso dei requisiti del progetto.

…ATTRAVERSO

I due operatori assegnati al progetto si occupano di due macro – fasi

-ascolto e sviluppo della progettazione dei richiedenti e potenziali richiedenti

-Accompagnamento nel corso del progetto di investimento per i beneficiari

ELENCANDO TUTTE LE ATTIVITA’ CHE SI COMPIONO:

a)     Ascoltare le motivazioni espresse dai soggetti richiedenti, quali la serietà delle ragioni dell’indebitamento, la capacità di rimborso in base al reddito

b)     Valutare la presenza del congruo rapporto tra l’importo della rata del prestito e reddito mensile conseguito dal potenziale beneficiario. Normalmente è richiesto che la rata non superi 1/3 delle entrate famigliari.

c)      Fornire il supporto della redazione delle domande fissano più incontri ed effettuando più colloqui al fine di stabilire un rapporto di conoscenza con i richiedenti;

d)     Valutare attentamente in modo oggettivo le reali necessità espresse dei richiedenti e la destinazione del prestito una volta ottenuto;

e)     Cercare di individuare le caratteristiche e ove presenti il tipo di lavoro svolto e le competenze professionali dei soggetti richiedenti (bilancio delle competenze)

f)      Valutare l’effettiva capacità di produrre reddito necessario per la restituzione del prestito con continuità:

g)     Valutare le caratteristiche risolutive dell’intervento chiesto

h)     Fornire il supporto alla raccolta della documentazione a giudicare l’organizzazione del prestito richiesto, da allargare alla domanda stessa;

i)       Valutare i rischi e le opportunità lavorative del progetto d’impresa, al fine di stimare il giusto grado di rischio.

j)       Elaborare l’analisi di fattibilità rispetto di ampliamento;

k)     Effettuare il bilancio delle competenze;

l)       Fornire assistenza tecnica del business plan;

m)   Orientare l’autoimprenditorialità;

n)     Organizzare incontri formativi per l’accompagnamento dei beneficiari nei primi otto mesi dal finanziamento.

Non ci sono attualmente criteri su cui effettuare la ricerca. Aggiungili usando la scheda "criteri".