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La storia

La nascita della Caritas e le sue attività nel tempo

Caritas Italiana

La Caritas Italiana nasce secondo le indicazioni del Concilio Ecumenico Vaticano II con decreto della CEI del 2 luglio 1971. Con lo statuto del 1986 se ne fissano la natura e le finalità.

Paolo VI delineò con molta chiarezza le caratteristiche del nuovo organismo pastorale, precisando che si trattava dell'unico strumento ufficialmente riconosciuto a disposizione dell'episcopato italiano per promuovere, coordinare e potenziare le attività assistenziali nell'ambito della comunità ecclesiale italiane. Altre caratteristiche indicate dal Papa furono: prevalente funzione pedagogica e nuovo concetto di carità, sia in relazione alla comunità ecclesiale che alla società civile. Non più carità come semplice assistenza, ma carità come stile di vita della Chiesa, come promozione di testimonianza comunitaria. Di qui la necessità, attraverso la Caritas di studiare i bisogni presenti della società e le loro caratteristiche, con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione e di stimolare le istituzioni civili per la promulgazione di leggi adeguate a garantire i diritti fondamentali delle persone.

Le indicazioni di Paolo VI vennero recepite dalla CEI e dai Responsabili della Caritas Italiana, che si impegnarono intensamente per promuovere le Caritas diocesane. Pur con notevoli difficoltà, il percorso di questi trentacinque anni ha visto una notevole crescita di questo organismo ecclesiale, attestata nelle sue varie tappe evolutive da Paolo VI e Giovanni Paolo II (1972, primo convegno nazionale delle Caritas diocesane; 1992, convegno per i 20 anni della Caritas Italiana; 2001 celebrazione dei 30 anni).

Caritas Diocesana

La Caritas, quale Ufficio Diocesano, è inserita nella Curia Arcivescovile di Pescara-Penne nell'ambito del Settore Pastorale per l'animazione Cristiana e la Promozione della Carità. Nella sua opera di collaborazione con il Vescovo promuove in ambito ecclesiale e civile l'animazione del senso della carità verso le persone e le comunità in situazioni di difficoltà impegnandosi a tradurlo in interventi concreti a carattere promozionale e, se possibile, preventivo. Cura altresì il coordinamento delle iniziative e delle opere caritative e assistenziali di ispirazione cristiana, al fine di creare armonia ed unione nell’esercizio della carità, stimolando le istituzioni civili per la promulgazione di leggi adeguate a garantire i diritti fondamentali delle persone. Carità non come semplice assistenza, ma carità come stile di vita della Chiesa, come promozione di testimonianza comunitaria.

Istituita l’8 maggio 1972, la Caritas Diocesana nell’arco dei suoi trentaquattro anni di attività si è impegnata inoltre su vari fronti:

-Cooperazione alla realizzazione della Missione di Klouekanmé nel Benin (Africa), a cui ha fatto pervenire ogni anno una somma per precise micro-realizzazioni

-Varie forme di sostegno specifico ai Paesi dell’Est europeo e del Sud del Mondo (alimenti, indumenti, medicinali) e altre iniziative di solidarietà

-Attivazione di un Centro di Ascolto e di Prima Accoglienza per persone in difficoltà

-Sviluppo delle tematiche inerenti l’Obiezione di Coscienza ed il Servizio Civile.

Nello specifico dell’attività pastorale sono stati istituiti l’Osservatorio delle povertà e delle Risorse ed il Laboratorio per l’animazione e la promozione delle Caritas parrocchiali, le cui indagini hanno permesso di evidenziare problematiche che spesso le Istituzioni non sono state in grado di fronteggiare con la rapidità che i casi richiedevano. Per questo motivo la Caritas Diocesana si è dotata della Fondazione Caritas onlus quale organo strumentale impegnato nella realizzazione di servizi assistenziali definiti Servizi Segno.

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