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Il futuro costruito "in coppia"

XIV festa diocesana dei fidanzati sul tema: lo stile di vita al centro della famiglia cristiana

«Lo stile di vita al centro della famiglia cristiana». Sarà questo il tema della quattordicesima edizione della Festa diocesana dei Fidanzati che si svolgerà domenica prossima presso l’Oasi dello Spirito di Montesilvano Colle: «L’evento - spiega don Cristiano Marcucci, direttore dell’ufficio diocesano di Pastorale Familiare - si pone l’obiettivo creare un clima di comunione e condivisione fra le giovani coppie che si sposeranno entro l’anno e gli altri fidanzati che comunque stanno vivendo un cammino di fede». Così, tra i fidanzati aderenti al percorso "Lui e Lei" e gli altri impegnati nei corsi di preparazione al matrimonio in tutte le parrocchie della diocesi, la Festa dei Fidanzati arriverà ad ospitare centinaia di coppie che verranno coinvolte in un programma intenso, da adempiere in mezza giornata, a partire dalle 9:30 quando alcune coppie sposate dell’equipe organizzatrice accoglieranno i giovani fidanzati offrendo loro la colazione. Successivamente, sarà la volta dell’ospite del giorno, il biblista padre Beppe Giunti che dopo aver condotto una catechesi sul tema del giorno darà vita ad un momento di dibattito con i fidanzati intervenuti per poi lasciare spazio alla celebrazione eucaristica finale presieduta dall’arcivescovo di Pescara-Penne monsignor Tommaso Valentinetti che concluderà il tutto alle ore 13:30. Insomma, sia che venga vissuta da organizzatore che da ospite, per le coppie interessate la Festa dei Fidanzati rappresenta un punto di snodo fondamentale di un cammino di fede notevole, come nel caso di Alessandro e Stefania Angelucci, una coppia sposata guida di un gruppo di più fidanzati, presso la parrocchia di San Silvestro, che si preparano a ricevere il sacramento del matrimonio: «Svolgiamo questo servizio - racconta Stefania Angelucci - per il terzo anno, dopo esserci prima formati. Al momento stiamo seguendo 8-9 coppie». Questo cammino, impiega le coppie guida nel coordinamento di sottogruppi di fidanzati protagonisti di un itinerario formativo preciso, che prende avvio dall’aspetto umano per giungere a quello sacramentale: «Nel sottogruppo - precisa Stefania - siamo affiancati da un sacerdote che apre l’incontro con una catechesi sull’argomento del giorno. Poi, siamo noi a dare la nostra testimonianza sulla vita di coppia basandoci sul nostro vissuto». È questo un servizio da condurre con responsabilità e, allo stesso tempo, con l’autenticità che merita il rapporto di coppia, così come, ad esempio, stanno imparando Manuel e Jessica, due giovani fidanzati: «Noi due - esordisce Manuel - partecipiamo al cammino "Lui e Lei". Si tratta di un aiuto che ti apre gli occhi e ti fa capire che c’è un Altro che ti fa andare avanti». Insomma, in questo caso i fidanzati si affidano alla parola di Dio che li rasserena e li forgia:«Da quando - aggiunge Manuel - frequentiamo questo cammino è cambiato il nostro modo di affrontare la vita quotidiana, oggi più serena. Cresci in base alle esperienze: prima di questo cammino bastava una litigata e avevi voglia di mandare tutto a monte ora, invece, c’è voglia di andare avanti insieme». (di Davide De Amicis)


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