Adozioni a distanza
Vai su di un livelloLa persona o il progetto “adottato” entra dentro il bilancio e la storia di ciascuna famiglia come un invito costante a fare proprie scelte di vita sempre più responsabili e solidali.
Perché
La paternità di Dio, che noi riconosciamo ogni qualvolta recitiamo il “Padre nostro”, fa dell'umanità intera un'unica grande famiglia: l'uomo è fratello di ogni altro uomo. Un concetto, questo della "fratellanza universale", che rischia però di restare vago ed astratto, se non si traduce in una concreta assunzione di responsabilità. La proposta delle adozioni a distanza fa leva su questo senso di responsabilità e ci invita ad allargare la nostra famiglia, per accogliere un'altra persona, con la sua storia e i suoi progetti.
Che cos'è
Nell'adozione a distanza l'impegno economico non si esaurisce nell'offerta “una tantum” ‑ che talvolta rischia di tranquillizzare la coscienza senza incidere realmente nello stile di vita ‑ ma ricorre ogni mese per un periodo prolungato: la persona o il progetto “adottato” entra così di fatto dentro il bilancio e la storia di ciascuna famiglia come un invito costante a fare proprie scelte di vita sempre più responsabili e solidali. Spesso le adozioni sono inserite in più ampi progetti di promozione umana in una determinata area geografica, gestiti da associazioni che garantiscono anche un periodica informazione sulla evoluzione dei progetti legati alle adozioni. L'adozione a distanza diventa così l'occasione per conoscere ed approfondire oltre la storia, la realtà ed i bisogni di un determinato popolo o del suo paese.
Come si agisce
Chi aderisce ad un progetto di adozione a distanza si impegna a versare mensilmente per un certo periodo di tempo un determinato importo per il sostentamento della persona adottata (bambini, famiglie, ma anche studenti, seminaristi, profughi di guerra...) o del piccolo progetto. Molte organizzazioni danno la possibilità di instaurare un rapporto epistolare diretto con l'adottato o con il responsabile del progetto. Naturalmente le adozioni a distanza non sono un'iniziativa aperta esclusivamente alle famiglie: vi possono aderire persone singole, associazioni, scuole, gruppi di colleghi di lavoro ecc.
Per saperne di più
Capita abbastanza di frequente di sentire persone interessate alle adozioni a distanza, con l’unica preoccupazione circa l’effettiva destinazione dei fondi. In effetti, sono tantissimi, oggi, gli indirizzi a cui rivolgersi; molto spesso anche a livello parrocchiale, ad esempio, sono tante le parrocchia che promuovono un progetto o fanno riferimento ad una organizzazione. Questo rende spesso difficile orientare la propria scelta. Diamo, oltre all’Ufficio Missionario Diocesano, i riferimenti di alcune organizzazioni che si sono sempre distinte per la loro serietà.
Indirizzi:
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Ufficio Missionario Diocesano - Resp. Don Tonino Di Tommaso, piazza Spirito Santo, 2 - 65121 Pescara oppure c/o Chiesa "B.V. Maria Madre della Chiesa", via Sele 5 - 65016 Montesilvano (PE) - Tel. 085.835018.
- Gruppo India - legato ai Gesuiti e fondato da P. Mario Pesce s.j.
Presidente oggi è P. Gianni Di Gennaro s.j.via degli Astalli 16 - 00186 Roma RM - Tel. (06) 69700278 - Fax (06) 69700320 - e-mail: gruppoindia@gruppoindia.it - Per informazioni rivolgersi anche alla Parrocchia "Cristo Re" in via del Santuario a Pescara, retta proprio dai Padri Gesuiti - www.gruppoindia.it
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CVM (Comunità Volontari per il Mondo)
CVM Pescara, Via Mezzanotte 92 - 65126 Pescara (PE)
Valeria Pellicciaro : tel. e fax: 085-68139
e-mail: cvm.pe@alice.it - www.cvm.an.it -
Movimento Famiglie Nuove - via Isonzo 42 - Grottaferrata (RM) - Tel. 06/94546412 fax 06/94548863 - sodist@famiglienuove.org
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